Scopi e finalità
1. L’Associazione "per la difesa dei diritti del cittadino" opera, in attività di volontariato, principalmente a favore di soggetti terzi ed ispirandosi ai principi della solidarietà umana, considera la pace, la pari dignità tra i popoli, il ripudio della guerra e il confronto, beni supremi dell’umanità e condizioni indispensabili di progresso civile, economico e sociale. Si ispira altresì ai principi della salvaguardia dell’ambiente e della compatibilità delle attività umane con l’integrità della biosfera.
L’Associazione persegue la finalità della difesa dei diritti del cittadino e della sua integrazione e partecipazione attiva alla vita sociale del Paese, attraverso lo studio e la promozione degli strumenti di democrazia diretta, partecipativa, deliberativa e dal basso, esistenti o teorizzati in altre comunità umane. Per cittadino si intende la persona residente in Italia, sia essa italiana, nuovo cittadino italiano e/o abitante d'origine straniera. L’associazione persegue altresì l’obbiettivo di far conoscere i principi della Costituzione italiana, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, Trattato dell'Unione europea, la carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e lo Statuto regionale di Emilia Romagna a tutti gli abitanti del nostro Paese nonché estendere la cultura e la conoscenza dei doveri e dei diritti del cittadino, per contribuire a creare una società più coesa.
2. In particolare, per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire in favore di tutta la collettività, l’Associazione si propone, a titolo esemplificativo e non esaustivo, di svolgere, in attività di volontariato ed a vantaggio della comunità, in maniera autonoma, o in collaborazione con altre associazioni, enti e soggetti privati aventi finalità simili e che condividano gli scopi e le finalità dell’Associazione, le seguenti attività:
- pubblici incontri e conferenze sulle tematiche della partecipazione dei singoli alla vita della comunità
- pubblici confronti tra cittadini e tra cittadini ed amministratori
- iniziative di sensibilizzazione culturale ai temi della democrazia diretta, degli stili alternativi di consumo, della salvaguardia dell’ambiente, della promozione di progetti di sviluppo ambientalmente compatibile, ecc. e la loro divulgazione
- progetti educativi e formativi a favore di studenti delle scuole di ogni ordine e grado
- realizzazione di progetti e servizi concreti finalizzati al miglioramento quali/quantitativo della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e agli interessi comuni e la loro pubblicazione
- ricerche sul tema dell’innovazione sociale e la divulgazione dei risultati
- convegni di studio e la pubblicazione dei loro atti conclusivi
- scambi di esperienze significative sui temi della democrazia diretta, partecipativa e deliberativa in riferimento a tutte le sfere della vita civile e privata e la loro divulgazione a mezzo degli strumenti informatici e cartaceo
- integrazione e piena partecipazione dei cittadini stranieri regolarmente residenti alla vita politica, sociale, culturale ed economica del Paese
- organizzare eventi ed attività anche di natura commerciale, comunque marginali ed unicamente al fine del reperimento di risorse da destinare all'attività statutaria
3. Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall'Associazione prevalentemente tramite le prestazioni personali, gratuite e volontarie fornite dai propri aderenti.
4. L'attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall'Associazione le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall’Associazione stessa. Ogni forma di rapporto economico con l'Associazione, anche derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di socio.